La tecnologia ai tempi del Coronavirus

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avatar zoom video callSe siete tra quelli che hanno visto il proprio orario di lavoro dimezzato o addirittura fermato dai decreti #curaitalia e #chiudiitlaia e dalle misure del governo, probabilmente siete sempre alla ricerca di mezzi tecnologici e non per migliorare le vostre giornate e perché no passare tempo virtualmente con i vostri amici.

Parlando in questi giorni con amici in video chiamata, ci siamo messi a pensare come sarebbe stato se fosse capitato circa 10 anni fa quando i telefoni non erano così tecnologicamente avanzati e la video chiamata era prerogativa di Skype e altri pochi programmi per PC. 

Ora vi è molta più scelta... faccio l'esempio di Zoom, app di cui parlerò approfonditamente in questo articolo. 

Inoltre non vi erano "pacchetti dati" così nutriti (o forse non ce ne erano proprio) in grado di farci sfruttare appieno la tecnologia così come invece siamo abituati oggi... E poi ci sono gli "aiutini" dei vari operatori che hanno messo a disposizione Giga extra per l'emergenza #coronavirus.  Ma andiamo per ordine:

Video conferenze e video chiamate

E così, grazie alla tecnologia, possiamo rimanere uniti nonostante la distanza. Io personalmente, ho mia madre e mia sorella che abitano nel comune accanto. Essendo che per rispettare le regole del decreto #iorestoacasa non mi è consentito visitarle e per inciso non lo farei per non mettere in pericolo soprattutto mia madre vista la sua età, utilizzo WhatsApp per le video chiamate.

Con altri amici, visto che ogni giorno ci "riuniamo" per condividere la situazione e scambiarci altri pensieri incoraggianti, usiamo Skype che permette la connessione simultanea di più persone alla stessa conversazione in una chiamata di "gruppo" fino ad un massimo di 50 persone!

Anche Google Duo può essere un'ottima alternativa e qui condivido la lettura di hdblog.it che ne sviscera pregi e difetti:

Videochiamate ai tempi della Covid-19: le app e i programmi migliori #iorestoacasa

All'interno dell'articolo, viene inoltre preso in considerazione Jitsi.org grazie al quale è possibile creare una stanza virtuale e iniziare una conversazione con più persone semplicemente condividendo il link della stessa: ciò vi sarà utile soprattutto se avete a che fare con persone non proprio avezze alla tecnologia.

Zoom

Se tutti questi strumenti non sono sufficienti, potete considerare l'uso di Zoom, ottimo sistema per video conferenze che vi consentirà di gestire più utenti, condividere il vostro schermo con i partecipanti (sia su dispositivo mobile che computer), chiudere il microfono in maniera selettiva, consentire ai partecipanti di intervenire e molto altro ancora. Ciò sarà senz'altro molto utile soprattuto in ambito lavorativo e se avete bisogno di ricorrere allo smart-working.

Noi lo stiamo usando in questi giorni di isolamento per connetterci in circa 40 persone per delle conferenze online che ci consentono agevolmente l'interazione l'uno con l'altro.

L'host o colui che da il via alla conferenza (meeting) ha la facoltà di dare la parola a chi desidera e di condividere lo schermo con gli altri partecipanti.

Non solo: nella versione a pagamento, l'host può condividere le sue mansioni con altri collaboratori eleggendo dei "co-host". Questo consente di poter collaborare in una video conferenza avanzata con un numero elevato di persone mettendo a disposizione risorse ed elementi dei vari dispositivi connessi al meeting.

Per chi non avesse un dispositivo mobile o un computer Zoom consente di poter partecipare alla conversazione da telefono chiamando  un numero fisso (nazionale) e inserendo poi il codice della conversazione seguito dal tasto cancelletto (#) e poi iniziare l'ascolto premendo una seconda volta cancelletto (#).

Per poter partecipare o iniziare una conversazione (meeting) è necessario che predisponiate il vostro dispositivo o computer installando l'app. Non è indispensabile in quanto potenzialmente potreste partecipare anche usando il browser. Ma consiglio vivamente l'installazione dell'app.

Per installare l'app nei dispositivi mobili basta cliccare sui seguenti link in base alla tipologia di device da voi usato:

Se avete un dispositivo apple:

https://apps.apple.com/it/app/zoom-cloud-meetings/id546505307

Se avete un dispositivo Android:

https://play.google.com/store/apps/details?id=us.zoom.videomeetings

Se desiderate collegarvi da PC (Windows):

https://zoom.us/client/latest/ZoomInstaller.exe

Una volta installata l'app, siete pronti per poter partecipare alle conferenze alle quali sarete invitati. O avviarne una voi ed invitare a vostra volta altri.

L'invito lo si può mandare attraverso un link generato dall'applicazione cliccando su Partecipanti in basso e poi sul pulsante "Invite".

Il link alla conversazione può essere inviato via mail, WhatsApp, attraverso SMS o altro mezzo in modo da raggiungere tutti indipendentemente dalla piattaforma usata dal vostro interlocutore.

Infatti l'invito può essere copiato in forma testuale ed inviato in qualunque maniera desideriamo.

Una volta ricevuto l'invito, clickandovi sopra, potrete partecipre in pochi tocchi alla conversazione.

Ci si può collegare anche senza invito pur essendo però in possesso delle credenziali (ID meeting e password) che vi devono essere fornite dall'host o creatore del meeting.

In corso d'opera, è possibile cambiare (switch) la modalità di visualizzazione da "Griglia" o "Gallery view" a "Speaker mode". La prima consente di vedere tutti i partecipanti in riquadri dalle dimensioni ridotte. La seconda, consente al programma di mostrarvi in primo piano (o a tutto schermo) la persona che sta parlando.

La visualizzazione a griglia è utilizzabile se siete in un numero ridotto di partecipanti. La seconda se siete in diversi. Nel nostro caso, superando le 40 connessioni, sarebbe improbabile non perdersi nella visualizzazione a griglia risultando più pratico vedere solo la persona che in un dato momento ha preso la parola.

Zoom è fatto veramente molto bene e merita senz'altro una sperimentazione. Unica nota negativa, se così la si vuole chiamare è che l'app è in lingua inglese e può mettere in difficoltà persone che non sono estremamente avezze alla lingua anglo-sassone.

Ricordo inoltre che la versione gratuita, consente conversazioni di circa 40 minuti. Se optate per la versione a pagamento, per soli 17 € non avrete limitazioni di tempo e avrete feature in più per poter gestire professionalmente i vostri meeting online.

A corto di Giga per le comunicazioni?

Che dire se non avete ADSL o la fibra installata nella vostra abitazione e il vostro piano telefonico attuale è oramai datato e non avete Giga a sufficienza per comunicare con tutti?

Molti operatori in questo momento come Vodafone, TIM, Coop voce ed altri ancora hanno messo a disposizione Giga extra o Giga illimitati per un mese per venire incontro alle esigenze dei consumatori costretti a casa. Verificate se avete diritto a queste promozioni.

Coronavirus è Pandemia: servizi gratis in tutta Italia | In continuo aggiornamento

Se il vostro operatore non vi ha concesso benefit extra e desiderate cambiare, niente paura: oramai non è più dovuta la penale per l'uscita dal vostro vecchio operatore a uno nuovo.

Se desiderate cambiare e pensate che 50Gb/mese siano più che sufficienti, io personalmente vi consiglio di passare a iliad del quale sono anche io oramai da qualche mese un customer soddisfatto. 

Per farlo vi basterà fare richiesta sul sito iliad.it e sottoscrivere il nuovo contratto telefonico attraverso la compilazione di semplici moduli. Se durante la registrazione sciegliete di farvi spedire la nuova SIM direttamente a casa attraverso corriere, nell'arco di circa 4 giorni (i tempi di attesa possono essere anche più lunghi) potreste già godere del nuovo piano tariffario per la modica cifra di 7,99 €/mese. Il tutto senza esservi mossi da casa e nel rispetto del decreto Coronavirus.

D'altro canto non vi è solo Iliad e nell'era degli operatori virtuali potete spaziare magari sperimentando Very Mobile la quale offre anche piani tariffari un po' più contenuti ed economici e da vari giudizi giuntimi da conoscenti sembra dare ugualmente un buon servizio.

Tutti questi suggerimenti possono consentire di mantenere le comunicazioni con parenti e amici pur rispettando il decreto #iorestoacasa.

Conclusioni

In questo articolo, abbiamo visto solo alcuni dei metodi per poter passare in maniera più confortevole la nostra permanenza nelle nostre case a seguito del decreto dell'11 marzo 2020.

Non è piacevole passare molto tempo a casa e vedersi limitare la libertà in maniera così drastica e per un tempo non proprio ridotto. Ma è necessario per venire a capo di questa emergenza.

Se hai altri suggerimenti e vuoi darmi qualche spunto per migliorare l'articolo, scrivi qui sotto nei commenti o nella pagina Facebook dedicata al Blog.

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Commenti   

Cristóbal López
0 #1 Cristóbal López 2020-04-06 09:41
Exelente tutorial, muy completo y apropiado al tiempo en que vivimos. Saludos! desde León Guanajuato México protegiéndonos del #coronavirus, aquí apenas comienza a incrementar los casos, pero con gran optimismo de que saldremos pronto
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